
Dolcissimo sospiro
Il soffio creatore dell’opera nella musica italiana
Il programma è dedicato alla centralità della cultura musicale italiana nel periodo d’oro che va dall’invenzione della Seconda Pratica fino al successo internazionale della vocalità e del melodramma, praticato con uguale maestria da autori del nord Europa. Gli inserti di musica strumentale sono scelti nell’immensa produzione cameristica che, anch’essa coltivata nella nostra Penisola, ha poi influenzato le culture musicali d’Oltralpe, scegliendo in particolare tra i modelli di variazioni su basso ostinato che hanno felicemente
incontrato il favore della vita musicale francese, a lungo affezionata alle pratiche della danza strumentale.

Il programma
Giulio Caccini Dolcissimo Sospiro, aria da Le Nuove Musiche, 1602
Claudio Monteverdi Voglio di vita uscir, ciaccona, ca 1630
Andrea Falconieri Folias echa para mi Señora Doña Tarolilla de Carallenos, 1650
George Fr. Händel Un pensiero nemico di pace, aria di Dalinda da Ariodante, 1734
Maurizio Cazzati Non posso più, da Il quinto libro delle canzonette, 1668
Nicola Porpora Alto Giove, aria dal Polifemo, 1735
Arcangelo Corelli Ciaccona, s.XVIIIe
Antonio Vivaldi In furore iustissime irae, mottetto RV 626, s.XVIIIe
Ensemble ORFEO FUTURO
Angelica Disanto | soprano
Giovanni Rota | violino barocco
Valerio Latartara | violino barocco
Gioacchino De Padova | viola da gamba
Giuseppe Petrella | tiorba
Gabriele Natilla | arciliuto
Pierfrancesco Borrelli | clavicembalo
